#VRE20 - EXTENDED EDITION

on site: MAXXI - VILLA MARAINI - VILLA MEDICI - AULA MAGNA UNITELMA SAPIENZA

digitale: PIATTAFORMA VEER - PIATTAFORME STREAMING

VRE - VIRTUAL REALITY EXPERIENCE

L’edizione 2020 di VRE si adatta alla situazione internazionale e rivoluziona il suo formato, inaugurando un’edizione ibrida che introduce il digitale e mantiene alcune location fisiche   convinte che soltanto provando l’esperienza “dal vivo” la si possa vivere in maniera totalizzante. 

Ideato da Mariangela Matarozzo e prodotto dall’associazione culturale Iconialab, VRE nasce come festival interamente dedicato al mondo delle tecnologie immersive e del loro impatto sul nostro prossimo futuro. 

Il programma accoglie opere immersive che esprimono al massimo il potere dell’arte della narrazione in tutte le sue forme. E’ presente il Cinema con la Selezione Ufficiale di opere in VR provenienti da ogni parte del mondo, la Cultura: alcune tra le voci più autorevoli animeranno le Talk e le Masterclass in momenti di approfondimento dedicati alle diverse declinazioni delle XR, Art Performances per una nuova espressione ed espansione multimediale.

Perfetto crossover fra cultura e intrattenimento, luogo di innovazione e sperimentazione capace di coinvolgere il pubblico in maniera totalizzante e sensoriale.

VRE 20 - EXTENDED EDITION

La seconda edizione di VRE avrà luogo in un anno caratterizzato da vincoli e restrizioni che si riflettono sull’organizzazione del festival. VRE ha comunque voluto  realizzare in luoghi tradizionali le sezioni con un maggior coinvolgimento emotivo e sensoriale. Accanto al digitale  VRE sarà presente al Maxxi con le VR Experience (6DoF), a Villa Maraini (in collaborazione con Istituto Svizzero Roma) per alcune tra le più innovative Art Performing, nell’Aula Magna Unitelma Sapienza con alcune talk e Masterclass. 

Il Festival quindi sarà in formato ibrido: accanto ai luoghi fisici, ci sarà la parte digitale, infatti, la Competition di Video VR sarà fruibile su Piattaforma Veer VR, alcune Talk e Masterclass saranno streaming  su canali social del Festival e dei partner.  

VRE sarà tra le Risonanze della Festa del Cinema 2020: “avremo così l’occasione di ampliare l’orizzonte della nostra manifestazione verso le più avanzate frontiere della visione coinvolgendo il pubblico in nuove e inattese esperienze fra sperimentazione, interazione e immersione”, dichiara Laura delli Colli – Presidente della Fondazione Cinema per Roma.

 

Edizione tenutasi dal 16 al 18 ottobre 2020

NEWS

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VINCITORI #VRE2020

Questi i vincitori dei quattro Premi in programma: Best VRE20 VR Film è andato a Passenger degli australiani Isobel Knowles e Van Sowerwine per l’originalità del soggetto e dell’uso combinato della tecnologia VR con la Stop Motion Animation, che rende il tema dell’emigrazione e del viaggio verso un nuovo paese un’opportunità di conoscenza e di condivisione. A decretare il premio una giuria internazionale composta da Yair Agmon, Jaehee Cho, Pierre Emmanuel Le Goff, Rafael Pavon, Kirsty van der Plas.

Il VRE20 Young Best VR Film, stabilito da una Giuria under 30 (tutti provenienti da Scuole Superiori e Università), è andato a Black Bag del cinese Qing Saho per l’originalità della storia, l’elevata qualità delle immagini e per l’uso ottimale delle opzioni della realtà virtuale nel distorcere le percezioni visive e uditive. 

Il Premio Rai Cinema Channel è stato assegnato all’italiano Girolamo da Schio per H.o.m. Per l’originalità e la giusta drammaticità con cui descrive a 360°, sotto forma di mise teatrale e con humor nero, una quotidianità amara e dimenticata che si svolge tra le mura strette e claustrofobiche di una struttura psichiatrica.

Infine, il Premio Best Interactive Experience 2020 è andato a Once upon a sea dell’israeliano Adam Levy. un viaggio straordinario e coinvolgente nella regione del Mar Morto, il luogo più basso della terra.

VRDays Europe 2020

VRDAYS EUROPE 6 – LA NUOVA EDIZIONE HORIZONS
L’evento più coinvolgente del 2020
Quest’anno è tutto diverso.

VRDays Europe è una conferenza è una 3 giorni di conferenze e contenuti, la creatività e l’innovazione di realtà virtuale, aumentata e mista. La 2020 New Horizons Edition esplorerà come le tecnologie immersive plasmano il mondo di domani.

VRDays Europe, ora più che mai.

LA GIURIA DI #VRE2020

Siamo onorati di presentare la nostra Giuria Internazionale:

Jaehee Cho, game designer.  Founder & Creative Director di STITCHBRIDGE, regista di progetti VR.

Pierre Emmanuel Le Goff, Regista, in concorso al VRE19 e vincitore del Premio Rai Cinema Channel VR con Being an Astronaut. Esperto in produzione cinematografica, direzione artistica, televisione, narrazione e lungometraggi.  

Rafael Pavon, Artista, creatore e Produttore di prodotti immersivi, lavora con Studi come Atlas e su progetti come il pluripremiato Gloomy Eyes, Atom, e Fragments.

Yair Agmon, laureato in una yeshiva, lavora come guida a Yad Vashem – Centro di Ricerca e Museo dell’Olocausto. 

Kirsty van der Plas, Head of Production per VR Days Europe, fa parte del team dell’International Film Festival Rotterdam.

Cinque giovani studenti under 30 provenienti da Scuole Superiori ed Università comporranno la Giuria Giovani.

I LUOGHI DI #VRE2020

Manca sempre meno al VRE – Virtual Reality Experience, il festival internazionale interamente dedicato alle tecnologie immersive che si svolgerà dal 16 al 18 ottobre in formato ibrido che mette insieme virtuale, digitale e luoghi fisici.

Per mantenere la possibilità di far vivere in presenza  le esperienze  con un maggior coinvolgimento emotivo e sensoriale  abbiamo scelto due luoghi di eccezione: la splendida Villa Maraini, e uno degli spazi del Maxxi.  

Accanto ai luoghi fisici, ci sarà la parte digitale; infatti la Competition dei 21 Film VR sarà disponibile sulla Piattaforma Veer VR in un canale dedicato, le Talk e Masterclass saranno accolte nell’Aula Magna di Unitelma Sapienza e trasmesse streaming sui canali social VRE 2020, tramite il software Stream Yard. 

GREEN ORIENTED

La rivoluzione per un mondo più pulito e un futuro più sostenibile è in atto.

Anche VRE ha scelto di farne parte attraverso scelte consapevoli: abbiamo deciso di usare solamente vetro per le bottiglie ed evitare il consumo di carta. Attraverso la scelta di essere un evento totalmente plastic free e paper-free, VRE esprime l’intento di iniziare un cammino, il primo passo di un progetto più ambizioso da attuare nel tempo.

Le prossime edizioni saranno il terreno per mantenere ed espandere l’impegno in favore di un futuro eco-sostenibile.

Le attività che ci impegneremo a realizzare coinvolgeranno le nuove generazioni: con l’intento di creare una grande rete di conoscenze, scambi, riflessioni all’interno della quale ognuno potrà riconoscersi nodo fondamentale e insostituibile del cambiamento.

REALTA' VIRTUALE E SVILUPPO SOSTENIBILE

Realtà Virtuale e sviluppo sostenibile: è questo l’obiettivo della scelta editoriale ed artistica del VRE20, orientata verso la massima inclusione possibile attraverso la diffusione e la promozione totalmente gratuita di tutti gli eventi. Vita comune, istruzione, lavoro, salute, diseguaglianze di genere, sostenibilità e sviluppo sono i grandi temi dell’agenda 2030. La realtà virtuale mostra il suo grande potenziale nel facilitare l’apprendimento, la comprensione e la condivisione dei valori che sono alla base di questi obiettivi e contribuisce al loro raggiungimento. Tra questi temi VRE ha scelto di svilupparne alcuni con dei focus dedicati e con di film che raccontano storie, territori e affrontano problematiche come: i diritti delle donne, la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, il cambio radicale di prospettiva generato dal lockdown

SEMPRE PIÙ VIRTUALE, SEMPRE PIÙ REALE

16- 18 ottobre 2020: sono fissate le date della seconda edizione del VRE – Virtual Reality Experience, il festival internazionale dedicato al mondo dell’audiovisivo immersivo (video realizzati a 360°) con la finalità di diffondere il Cinema VR e di presentare al pubblico il ruolo e l’impiego delle Tecnologie Immersive (Extended Reality – XR) sui diversi territori: dall’intrattenimento alla medicina, dall’arte al Business, dalla valorizzazione del patrimonio culturale al business fino alla sostenibilità ambintale. 

Un festival che indossa una nuova veste ancora più virtuale anche a causa delle restrizioni dovute al Covid-19, e che quest’anno sarà prevalentemente digitale, pur mantenendo alcune location per eventi collaterali (Roma). Il primo segnale di novità arriva proprio dalla creatività a cura di Francesco Barbieri.

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