VRE19 ha presentato una selezione  di 21 opere – realizzate tra il 2017 e il 2019 – provenienti dai maggiori festival internazionali. 

I premi in palio sono stati decretati valutando l’originalità, la qualità e la capacità immersiva delle opere in gara.

Premio VRE 

Haenyeo di Jaehee Cho (USA/ South Corea), 2019

Il Premio è stato decretato dalla Giuria Internazionale composta da Andrey Drobitko (Founder CEO at SketchAR, Lituania), Kädi Lokk (Produttrice e regista, Estonia), Antonino Muro (Founder & Account Manager di Giffoni Innovation Hub, Italia), Urlich Schrauth (Fondatore e direttore artistico del VRHAM! Realtà Virtuale e Festival delle Arti, Amburgo), con la seguente motivazione: 

L’opera di Jaehee Cho racconta l’affascinante storia della comunità di pescatrici coreane dell’isola di Jeju, le Haenyeo, da cui prende il nome il documentario. La loro è una comunità riconosciuta dal 2016 patrimonio intangibile dell’umanità UNESCO, che merita di preservare la propria storia e la propria identità. Il documentario riesce a coinvolgere lo spettatore immergendolo nelle acque profonde insieme a queste “sirene” asiatiche, la cui specialità è l’immersione subacquea in apnea. La Giuria chiamata ad esprimere il proprio parere sulle opere in gara ha riconosciuto in Haenyeo un valore aggiunto legato all’importanza di riconoscere una realtà così ricca di storia che lotta per non essere spazzata via dalla modernità. 

 

Premio Young For VRE 

The 7th night of Thelema: A Virtual Ritual di Gianluigi Perrone (Cina), 2017

Assegnato dalla Giuria Giovani composta da Eugenio Piazza, Bianca Gagliardi, Antonella Stelitano, Francesco Minniti, Giulio Lattanzi, Salwa Malouk e Angela Ranieri: tutti provenienti dal mondo dell’istruzione e dell’Università e che sono stati coinvolti nel doppio ruolo di Giuria e di Ambassador, con la seguente motivazione: la macabra danza delle streghe e il ballo forsennato di Ecate hanno sedotto il pubblico Under 25 che grazie alla realtà virtuale ha preso parte al rituale lasciandosi rapire dalle atmosfere esoteriche in un vortice di corpi di forme e di musiche. Basato sulla storia di Thelema una religione esoterica basata sulla filosofia dell’occultista Aleister Crowley il corto sfrutta la tecnologia immersiva per ricreare la coreografia e l’ambientazione del vero rituale trascinando lo spettatore in un viaggio spirituale e artistico fuori dal comune. 

Menzione speciale VRE

Crow: The Legend  di Eric Darnell, USA, 2018

il nuovo cortometraggio animato di Baobab Studios, diretto da Eric Darnell, regista della saga di Madagascar, permette di vivere il passato in un modo nuovo e audace, grazie alla realtà virtuale.  Crow: The Legend  unisce con meravigliosa alchimia narrazione e musica alla VR. La realtà virtuale è un mezzo incredibile che può aiutare ad affrontare un viaggio alla scoperta di sé stessi. Un messaggio importante che persone di ogni estrazione sociale possono far proprio.

Premio Rai Cinema Channel VR 

Being an Astronaut 1-2 di Jürgen Hansen & Pierre-Emmanuel Le Goff, Francia, 2019.

Il Premio, offerto dalla Rai consiste nell’acquisto dei diritti WEB e FREE VOD per un valore di euro 3.00000 in esclusiva per il territorio italiano per tre anni dalla data di stipula del contratto e nella diffusione del corto sulla nuova APP Rai Cinema Channel VR,  

Questa la motivazione: “Per aver esplorato con precisione e profondità mondi inaccessibili che da sempre accendono la fantasia dell’immaginario collettivo. Per avere accompagnato lo spettatore in un’esperienza totalmente immersiva: un viaggio di scoperta e conoscenza in cui la realtà virtuale è uno strumento utile ed efficace a supporto dell’universo raccontato”.